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Turismo nei Borghi: Colliano, 4° Tavolo Tecnico di Confronto “La formazione come elemento strategico per costruire le competenze”

Il giorno 10 Ottobre 2026, il presidente della Rete Destinazione Sud e del Gruppo di Confindustria Turismo – Michelangelo Lurgi – ha presieduto e coordinato il quarto Tavolo Tecnico di Confronto, dedicato al tema “La Formazione come elemento strategico per costruire le competenze”, a Palazzo Borriello, Colliano (SA).

Il Tavolo ha registrato un’ampia partecipazione di professionisti, tecnici, rappresentanti istituzionali e operatori con esperienze e competenze differenti. Un confronto articolato che ha permesso di approfondire il ruolo della formazione nelle sue diverse declinazioni, evidenziando la necessità di costruire percorsi capaci di rispondere alle esigenze delle imprese, dei giovani, delle istituzioni e delle comunità locali.

Dai lavori sono emerse idee e proposte concrete sulle quali avviare un percorso di approfondimento e progettazione.

1. Favorire la partecipazione alle attività della Destinazione Salerno Academy

È stata evidenziata l’opportunità di favorire la partecipazione alle attività formative della Destinazione Salerno Academy, progetto finanziato dalla Regione Campania e in fase di costituzione.

L’Academy potrà rappresentare un’opportunità per sviluppare competenze, rafforzare la professionalità degli operatori e contribuire alla crescita del sistema turistico territoriale.

2. Formare sindaci e amministratori locali sulle politiche turistiche

Tra le proposte è emersa l’idea di realizzare un corso di formazione dedicato ai rappresentanti istituzionali, in particolare sindaci e assessori al turismo, per approfondire strumenti, strategie e competenze necessarie a governare i processi di sviluppo turistico.

La proposta richiama l’esperienza del progetto “I Turismi”, promosso da Confindustria negli anni 2008-2011, con l’obiettivo di rafforzare la cultura del turismo tra gli amministratori locali e favorire una maggiore consapevolezza del ruolo delle istituzioni nella costruzione delle destinazioni.

3. Organizzare due giornate formative per le strutture extralberghiere

È stata proposta la realizzazione di un evento di due giorni dedicato alla formazione degli operatori delle strutture extralberghiere.

L’iniziativa potrebbe affrontare temi strategici quali l’accoglienza, la gestione delle strutture, la promozione digitale, la commercializzazione, la qualità dei servizi e la capacità di inserirsi in un’offerta turistica organizzata.

4. Sviluppare percorsi formativi nella musica e nella danza

Il Tavolo ha evidenziato anche l’esigenza di creare opportunità formative per gli studenti che intendono proseguire il proprio percorso di crescita professionale nei settori della musica e della danza.

Una proposta che guarda alla valorizzazione delle vocazioni culturali e artistiche dei territori e alla possibilità di offrire ai giovani nuove prospettive di specializzazione.

5. Promuovere una formazione multidisciplinare

È stata sottolineata l’importanza di progettare corsi che coinvolgano allievi con competenze differenti, favorendo lo scambio di esperienze e la collaborazione tra professionalità.

La formazione multidisciplinare può contribuire a sviluppare capacità trasversali, stimolare l’innovazione e favorire la nascita di nuove collaborazioni e progetti imprenditoriali.

6. Creare aule multimediali e multidisciplinari collegate digitalmente

Tra le proposte figura la realizzazione di aule formative dotate di strumenti multimediali e collegate tra loro attraverso sistemi digitali.

Una rete di spazi destinati alla formazione potrebbe facilitare la partecipazione, ampliare l’accesso alle attività didattiche e consentire la condivisione di docenti, contenuti ed esperienze tra sedi differenti.

7. Mettere in dialogo gli istituti per il turismo e le imprese

Un tema particolarmente rilevante ha riguardato il rapporto tra formazione scolastica e fabbisogni professionali delle aziende turistiche.

Alcuni imprenditori presenti hanno evidenziato una distanza tra le competenze sviluppate nei percorsi scolastici e quelle richieste dal mercato del lavoro.

Da qui la proposta di organizzare un incontro con i dirigenti scolastici degli istituti per il turismo, coinvolgendo le imprese del territorio, per approfondire le professionalità necessarie e individuare possibili modalità di aggiornamento e orientamento dei programmi formativi.

L’obiettivo è rafforzare il collegamento tra scuola e mondo del lavoro, affinché la formazione contribuisca concretamente alla crescita delle aziende e favorisca migliori opportunità occupazionali per i giovani.

Nel corso dei lavori, un ente di formazione presente al Tavolo ha manifestato l’interesse ad attivare una propria sede presso Palazzo Borriello, nel centro di Colliano.

A fronte di questa richiesta, il sottoscritto, in qualità di gestore del Palazzo, insieme al sindaco di Colliano, Gerardo Strollo, ha espresso la propria disponibilità ad approfondire la possibilità di accogliere l’iniziativa.

Una prospettiva che potrebbe contribuire a rafforzare il ruolo di Palazzo Borriello come luogo di incontro, formazione e sviluppo delle competenze, creando nuove opportunità per il territorio e per le comunità delle aree interne.

Dopo aver ascoltato le proposte e le richieste emerse dal confronto, l’assessore regionale alla Formazione, Angelica Saggese, ha fornito indicazioni sulle iniziative che possono essere sviluppate e sulle proposte che, invece, non risultano attualmente percorribili nell’ambito delle competenze e degli strumenti dell’assessorato.

Un contributo importante per comprendere meglio le opportunità disponibili, orientare il lavoro progettuale e individuare percorsi concreti e coerenti con gli indirizzi regionali.

Si ringrazia l’assessore Saggese per la chiarezza con cui ha illustrato le prospettive di intervento e le prossime iniziative che l’assessorato intende intraprendere.

Un ringraziamento va a tutti i componenti tecnici del Tavolo, che hanno contribuito con idee, esperienze, proposte e progetti, così come ai rappresentanti delle istituzioni presenti e al sindaco di Colliano, Gerardo Strollo, per l’attenzione e la disponibilità dimostrate.

Un ringraziamento particolare al presidente di Confindustria Salerno, Antonio Sada, e al presidente del Centro Universitario Europeo per i Beni Culturali di Ravello, Alfonso Andria, per l’impegno che stanno dedicando alla formazione delle imprese e per le indicazioni e gli spunti di riflessione offerti durante i lavori.

L’incontro ha confermato che la formazione non può essere considerata un’attività isolata, ma deve rappresentare una componente strutturale delle strategie di sviluppo economico e turistico.

Formare gli amministratori, rafforzare le competenze degli operatori, collegare scuole e imprese, offrire nuove opportunità ai giovani e creare spazi dedicati all’apprendimento significa investire nella capacità dei territori di affrontare le trasformazioni del mercato e costruire nuove prospettive di crescita.

Il lavoro svolto costituisce una base di confronto e di proposta dalla quale partire per approfondire le progettualità emerse e individuare possibili percorsi di collaborazione con le istituzioni, gli enti di formazione e il sistema delle imprese.

Turismo nei Borghi: Colliano, 3° Tavolo Tecnico di Confronto “Sostenibilità, turismo e cultura dell’accoglienza per valorizzare cammini e sentieri”

Il giorno 10 Ottobre 2026, il presidente della Rete Destinazione Sud e del Gruppo di Confindustria Turismo – Michelangelo Lurgi – ha presieduto e coordinato il terzo Tavolo Tecnico di Confronto, dedicato al tema “Sostenibilità, turismo e cultura dell’accoglienza per la valorizzazione dei cammini e dei sentieri”, a Palazzo Borriello, Colliano (SA).

Il confronto, arricchito dagli interventi di tecnici ed esperti, ha consentito di analizzare le opportunità legate allo sviluppo dei cammini e dei sentieri, mettendo in evidenza le principali criticità da affrontare e le azioni necessarie per trasformare i percorsi naturalistici e culturali in autentici prodotti turistici esperienziali.

L’obiettivo è andare oltre la semplice realizzazione o manutenzione dei percorsi, costruendo un sistema capace di integrare natura, cultura, produzioni locali, ospitalità e mobilità sostenibile.

Al termine del confronto sono state individuate quattro linee di intervento sulle quali avviare un percorso di approfondimento e progettazione.

1. Valorizzare i cammini e i sentieri esistenti attraverso prodotti esperienziali

La prima priorità consiste nell’analizzare i cammini e i sentieri già presenti sul territorio, individuandone le potenzialità e le modalità di valorizzazione turistica.

L’obiettivo è trasformare i percorsi in esperienze organizzate, capaci di integrare escursionismo, scoperta dei borghi, patrimonio culturale, tradizioni, gastronomia e incontro con le comunità locali. Un approccio che consenta di proporre itinerari fruibili da differenti tipologie di visitatori e di favorire soggiorni più articolati.

2. Mettere a sistema le strutture esistenti

La seconda priorità riguarda l’utilizzo e la valorizzazione delle strutture già presenti lungo i percorsi e nei territori interessati, per migliorare la fruibilità dei cammini e rafforzare i servizi destinati ai visitatori.

Ricettività, punti di ristoro, aziende agricole, luoghi di interesse culturale e altre attività locali possono diventare componenti di una rete integrata, contribuendo a migliorare l’accoglienza e a generare ricadute economiche per le imprese.

3. Progettare un nuovo cammino mettendo al centro i produttori locali

Tra le proposte emerse vi è la progettazione di un nuovo cammino che abbia nei produttori locali uno dei suoi principali elementi distintivi.

L’idea è costruire un itinerario nel quale le aziende agricole, le produzioni tipiche e le persone che custodiscono le tradizioni diventino protagoniste della narrazione dei luoghi. Il cammino non sarebbe soltanto un percorso da attraversare, ma un’esperienza attraverso la quale conoscere il territorio, incontrare le comunità, scoprire i prodotti e comprenderne la storia.

Un modello di turismo lento che mette in relazione paesaggio, identità, cultura produttiva e ospitalità.

4. Collegare le destinazioni costiere ai borghi dell’entroterra attraverso la mobilità sostenibile

La quarta priorità guarda all’integrazione tra le destinazioni costiere e i territori interni, con particolare attenzione alle opportunità offerte dai flussi turistici già presenti lungo le due Costiere.

La proposta è sviluppare un sistema di collegamenti su gomma, con soluzioni di mobilità sostenibile, che consenta ai turisti soggiornanti nelle località costiere di raggiungere più facilmente i borghi, i cammini e i sentieri dell’entroterra.

Un’integrazione tra mare e aree interne che potrebbe favorire la distribuzione dei flussi turistici, ampliare l’offerta di esperienze e generare nuove opportunità per le imprese locali.

Un ringraziamento sentito va a tutti i tecnici e agli esperti che hanno partecipato al Tavolo, offrendo competenze, osservazioni e contributi utili alla definizione delle priorità progettuali, e ai rappresentanti delle istituzioni presenti.

Un ringraziamento particolare al sindaco di Colliano, Gerardo Strollo, per l’attenzione e il sostegno al percorso di confronto territoriale.

Un ringraziamento speciale al vicepresidente della Camera di Commercio di Salerno, Peppe Gallo, che ha manifestato la propria disponibilità a supportare un eventuale progetto che dovesse essere elaborato e presentato, contribuendo così a rafforzare il collegamento tra iniziativa territoriale, sistema delle imprese e istituzioni.

Confermata l’importanza di una visione integrata dello sviluppo turistico, nella quale la sostenibilità ambientale si accompagni alla qualità dell’accoglienza, alla valorizzazione delle identità locali e alla capacità di organizzare esperienze concrete per il visitatore.

I cammini possono diventare strumenti per mettere in relazione territori, imprese e comunità, favorendo la scoperta di luoghi meno conosciuti e contribuendo a distribuire i benefici del turismo anche nelle aree interne.

La sfida è costruire una rete in grado di collegare sentieri, strutture ricettive, produttori, borghi e destinazioni costiere, trasformando le risorse esistenti in un’offerta turistica organizzata e riconoscibile.

Turismo nei Borghi: Colliano, 2° Tavolo Tecnico di Confronto “La Gastronomia come leva di sviluppo turistico”.

Il giorno 9 Ottobre 2026, il presidente della Rete Destinazione Sud e del Gruppo di Confindustria Turismo – Michelangelo Lurgi – ha presieduto e coordinato il secondo Tavolo Tecnico di Confronto, dedicato al tema “La Gastronomia come leva di sviluppo turistico”, a Palazzo Borriello, Colliano (SA).

Un momento di approfondimento e condivisione che ha confermato il valore delle eccellenze agroalimentari come risorsa strategica per la crescita del turismo, dell’economia locale e delle comunità dei borghi, con particolare attenzione alle aree interne.

Il confronto tra i partecipanti ha consentito di individuare alcune priorità operative sulle quali avviare un percorso progettuale da sottoporre all’attenzione della Regione Campania, con l’obiettivo di trasformare le produzioni agricole e gastronomiche in opportunità concrete di sviluppo turistico ed economico.

1. Mettere in rete gli istituti tecnici per il turismo e quelli per l’agricoltura

La prima proposta riguarda la realizzazione di un progetto di integrazione e collaborazione tra gli istituti tecnici per il turismo e gli istituti tecnici per l’agricoltura. L’obiettivo è favorire la conoscenza reciproca, lo scambio di competenze e la realizzazione di iniziative comuni, mettendo in relazione turismo, produzioni agricole, gastronomia e cultura della cucina.

Un percorso formativo e operativo capace di avvicinare i giovani alle potenzialità dei propri territori e di contribuire alla costruzione di nuove professionalità.

2. Creare eventi gastronomici legati ai luoghi di produzione

La seconda priorità riguarda la progettazione di eventi gastronomici capaci di valorizzare le eccellenze riconosciute dei territori campani, come il carciofo di Paestum, il tartufo di Colliano, il fico bianco del Cilento, il fagiolo di Controne e le alici di menaica.

L’idea è individuare, nei diversi comuni di produzione, location di particolare pregio nelle quali organizzare eventi dedicati, mettendo al centro le aziende produttrici, le caratteristiche delle produzioni e i luoghi da cui queste eccellenze prendono origine.

Gli eventi dovranno essere programmati e calendarizzati con anticipo, così da diventare veri e propri appuntamenti turistici, commercializzabili attraverso operatori del settore e rivolti a turisti, visitatori e buyer. Non soltanto occasioni di degustazione, dunque, ma esperienze capaci di integrare gastronomia, scoperta dei borghi, conoscenza delle imprese e promozione del territorio.

3. Realizzare una piattaforma logistica per le piccole produzioni delle aree interne

La terza proposta riguarda la creazione di una piattaforma logistica in grado di mettere in relazione domanda e offerta, favorendo l’accesso al mercato delle piccole produzioni agricole e agroalimentari, spesso penalizzate dalla frammentazione dell’offerta e dalle difficoltà distributive.

Il progetto potrebbe prevedere anche un marchio comune e un disciplinare di qualità, strumenti utili a rafforzare il senso di appartenenza, garantire una maggiore riconoscibilità delle produzioni e costruire un’identità condivisa, capace di distinguersi sui mercati.

Un sentito ringraziamento va a tutti i componenti tecnici presenti al Tavolo per il contributo di idee, competenze e proposte, così come ai rappresentanti delle istituzioni che hanno partecipato al confronto.

Un ringraziamento particolare al sindaco di Colliano, Gerardo Strollo, per l’attenzione riservata all’iniziativa e all’assessore all’Agricoltura della Regione Campania, Maria Carmela Serluca, che, dopo aver ascoltato le proposte emerse, ha fornito indicazioni concrete sulle progettualità da approfondire e sulle possibili iniziative da portare avanti.

Un contributo importante per orientare il lavoro verso proposte realizzabili e coerenti con le opportunità di sviluppo del comparto agricolo e turistico regionale.

La serata si è conclusa con una cena di degustazione, concepita in coerenza con gli obiettivi del Tavolo Tecnico.

L’iniziativa ha permesso di valorizzare le aziende produttrici attraverso un’esperienza gastronomica accompagnata dalla narrazione dei luoghi di provenienza degli ingredienti utilizzati nei piatti e dei vini in abbinamento.

Un modo concreto per dimostrare come ogni prodotto possa diventare il punto di partenza per raccontare un territorio, le sue tradizioni, le sue imprese e le sue risorse turistiche.

La cena è stata proposta e offerta da Giroauto Travel, nell’ambito del progetto Turismo nei Borghi, con il quale l’azienda intende contribuire alla valorizzazione e alla promozione turistica dei borghi, mettendo in rete le eccellenze gastronomiche, le imprese locali e le risorse delle aree interne.

Il secondo Tavolo Tecnico conferma l’importanza di un approccio integrato allo sviluppo turistico: le eccellenze gastronomiche non devono essere considerate soltanto prodotti da commercializzare, ma elementi capaci di generare esperienze, attrarre visitatori, promuovere le imprese e rafforzare l’identità dei territori.

La sfida è costruire un sistema nel quale agricoltura, turismo, formazione, istituzioni e imprese collaborino per trasformare le risorse locali in prodotti turistici organizzati e riconoscibili.

Turismo nei Borghi: Colliano, 1° Tavolo Tecnico di Confronto “Valorizzazione Turistica dei Borghi e delle Aree Interne”

Il giorno 8 Ottobre 2026, il presidente della Rete Destinazione Sud e del Gruppo di Confindustria Turismo – Michelangelo Lurgi – ha presieduto e coordinato il primo Tavolo Tecnico di confronto a Palazzo Borriello, Colliano (SA).

Dunque è partito da Colliano il percorso di confronto e progettazione dedicato alla valorizzazione turistica dei borghi e delle aree interne, con l’obiettivo di individuare idee, strategie e interventi capaci di mettere in rete le risorse territoriali e trasformarle in concrete opportunità di sviluppo economico, turistico e sociale.

Il Tavolo Tecnico si è riunito il giorno alle ore 17.30, presso Palazzo Borriello, dando vita a un confronto di quasi tre ore tra tecnici, professionisti e rappresentanti delle istituzioni. Un momento di partecipazione e condivisione che ha consentito di individuare alcune priorità strategiche sulle quali avviare un lavoro comune, finalizzato alla presentazione di una proposta progettuale alla Regione Campania.

Dal confronto sono emerse tre principali linee di intervento, accomunate dalla volontà di valorizzare le identità locali, promuovere le eccellenze dei territori e generare nuove occasioni di sviluppo.

1. Turismo delle radici, botteghe artigiane e imprese locali

La prima proposta riguarda la costruzione di un progetto dedicato al turismo delle radici, con particolare attenzione alla valorizzazione delle tradizioni, dei mestieri, delle botteghe artigiane e delle aziende locali. L’obiettivo è rafforzare il legame tra i territori e le comunità di origine, anche attraverso esperienze autentiche che permettano ai visitatori di riscoprire la storia, la cultura e le produzioni dei borghi.

2. Il cinema come strumento di promozione territoriale

La seconda direttrice prevede la realizzazione di cortometraggi cinematografici capaci di raccontare i borghi attraverso una narrazione emozionale e contemporanea. Il progetto intende utilizzare il linguaggio audiovisivo per promuovere paesaggi, patrimoni storici, tradizioni, personaggi ed eccellenze locali, contribuendo a costruire un’immagine riconoscibile e attrattiva delle destinazioni coinvolte.

3. Eventi enogastronomici d’eccellenza nei luoghi della storia

La terza proposta punta alla creazione di una rete di eventi enogastronomici di qualità, in grado di coniugare le eccellenze della cucina e delle produzioni locali con la valorizzazione delle location storiche e monumentali presenti nei borghi e nelle aree interne.

Particolare attenzione sarà riservata alla programmazione degli eventi durante la bassa stagione turistica, con l’obiettivo di distribuire le opportunità di visita durante l’anno, sostenere le attività economiche locali e contribuire a mantenere vivi i borghi anche nei periodi di minore affluenza.

Il percorso avviato a Colliano si fonda sulla collaborazione tra competenze tecniche, amministrazioni pubbliche e realtà locali. La costruzione di progetti condivisi rappresenta infatti un passaggio fondamentale per valorizzare le risorse esistenti, individuare nuove opportunità e definire strategie di sviluppo coerenti con le caratteristiche dei territori.

Un ringraziamento particolare va a tutti i tecnici che hanno partecipato al primo Tavolo, contribuendo con idee, esperienze e proposte ad arricchire il confronto, e alle istituzioni presenti, che hanno seguito i lavori manifestando il proprio sostegno all’iniziativa.

Per la Provincia di Salerno si ringraziano il presidente Giuseppe Parente e il delegato alle aree interne Elio Guadagno. Un ringraziamento va inoltre a tutti i sindaci intervenuti e, in particolare, al sindaco di Colliano Gerardo Strollo, per l’accoglienza e il sostegno al percorso, nonché al presidente del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, Giuseppe Pino Coccorullo, per la partecipazione.

Al termine del Tavolo Tecnico, i partecipanti hanno preso parte all’inaugurazione della 29ª edizione della Mostra Mercato Nazionale del Tartufo e dei Prodotti Tipici di Colliano, importante occasione di promozione delle produzioni locali e delle tradizioni enogastronomiche del territorio.

La giornata è proseguita a Palazzo Borriello con una cena di degustazione curata dalla chef Bianca Mucciolo, che ha rappresentato un ulteriore momento di valorizzazione delle eccellenze gastronomiche locali, in un contesto storico di particolare pregio.

Tavolo Tecnico di Confronto: ” La Formazione come elemento strategico per costruire le competenze”

In occasione della Mostra Mercato Nazionale del Tartufo di Colliano, sabato 10 ottobre alle ore 17:30, nella suggestiva cornice di Palazzo Borriello, si terrà un importante momento di confronto dedicato alle prospettive di sviluppo turistico e alla valorizzazione delle aree interne.

La formazione non è soltanto uno strumento di aggiornamento professionale, ma un elemento strategico per costruire le competenze necessarie allo sviluppo delle destinazioni turistiche.

È questo il tema al centro del nuovo momento di confronto promosso nell’ambito del progetto “Turismo nei Borghi”, che pone l’attenzione su una delle principali sfide che interessano oggi il settore turistico: la capacità dei territori di disporre di competenze adeguate per progettare, organizzare, gestire e promuovere un’offerta turistica competitiva e sostenibile.

In un mercato sempre più articolato e internazionale, infatti, non è sufficiente possedere un patrimonio culturale, naturalistico o paesaggistico di valore. È necessario disporre delle professionalità capaci di trasformare le risorse in prodotti turistici, costruire esperienze, gestire l’accoglienza, utilizzare gli strumenti digitali e sviluppare strategie efficaci di promozione e commercializzazione.

La crescita di una destinazione turistica passa necessariamente attraverso la crescita delle persone che operano sul territorio.

Un borgo può possedere importanti attrattori culturali, paesaggistici ed enogastronomici, ma senza competenze adeguate diventa difficile trasformare queste risorse in un’offerta turistica organizzata, riconoscibile e commercializzabile.

La formazione assume quindi un ruolo centrale nel processo che porta dalla risorsa al prodotto e dal prodotto all’esperienza turistica.

Servono competenze trasversali: dalla gestione delle strutture ricettive alla progettazione di itinerari ed esperienze, dal marketing territoriale alla comunicazione digitale, dalla gestione dei mercati internazionali alla conoscenza dei sistemi di distribuzione turistica.

Uno degli obiettivi del progetto Turismo nei Borghi è proprio quello di favorire la crescita di una cultura dell’accoglienza e della collaborazione tra gli operatori locali.

La formazione può diventare uno strumento concreto per accompagnare questo processo, creando occasioni di confronto e di apprendimento rivolte non soltanto agli operatori turistici, ma anche alle imprese, agli enti locali, alle associazioni e a tutti quei soggetti che contribuiscono alla costruzione dell’identità e dell’offerta di una destinazione.

Investire nelle competenze significa investire nella competitività del territorio.

Una destinazione turistica, infatti, non è costituita soltanto dai suoi luoghi, ma soprattutto dalle persone che li abitano, li gestiscono, li raccontano e li rendono accessibili ai visitatori.

Il turismo contemporaneo richiede professionalità sempre più specializzate.

Il turista cerca esperienze autentiche, qualità dell’accoglienza, informazioni immediate, servizi personalizzati e capacità di interagire con strumenti digitali e mercati internazionali.

La Formazione come elemento strategico per costruire le competenze

Per Partecipare registrati al seguente link: https://forms.gle/N1zQBardp7RR6fX76

Termine di registrazione entro il 07/10/2026 ore 18:30

Tavolo Tecnico di Confronto: “Sostenibilità, Turismo, Cultura dell’Accoglienza per la valorizzazione dei Cammini e dei Sentieri”

In occasione della Mostra Mercato Nazionale del Tartufo di Colliano, sabato 10 ottobre alle ore 10:00, nella suggestiva cornice di Palazzo Borriello, si terrà un importante momento di confronto dedicato alle prospettive di sviluppo turistico e alla valorizzazione delle aree interne.

L’incontro nasce con l’obiettivo di mettere a confronto istituzioni, professionisti, imprese e realtà territoriali su un tema sempre più strategico per lo sviluppo turistico delle aree interne: trasformare il patrimonio naturalistico, paesaggistico e culturale dei territori in nuove opportunità di turismo sostenibile ed esperienziale.

L’iniziativa si inserisce nell’ambito del progetto “Turismo nei Borghi”, promosso da Giroauto Travel, e rappresenta un momento di confronto tra competenze diverse, accomunate dalla volontà di costruire nuove strategie per la valorizzazione dei territori e delle loro risorse.

Cammini e sentieri: una risorsa per il turismo dei borghi

I cammini, i sentieri e le antiche vie di collegamento rappresentano oggi una delle risorse più interessanti per lo sviluppo di forme di turismo lento, esperienziale e sostenibile.

Non si tratta soltanto di percorsi naturalistici, ma di veri e propri sistemi territoriali capaci di mettere in relazione paesaggio, storia, cultura, enogastronomia, tradizioni e comunità locali.

La valorizzazione di questi percorsi può contribuire a creare nuovi prodotti turistici, favorire la destagionalizzazione dei flussi, aumentare la permanenza dei visitatori e generare nuove opportunità per le imprese e le comunità dei borghi.

In questa prospettiva, sostenibilità e turismo diventano strumenti di sviluppo territoriale, attraverso una maggiore integrazione tra patrimonio pubblico, iniziativa privata e partecipazione delle comunità.

Sostenibilità, Turismo, Cultura dell’Accoglienza per la valorizzazione dei cammini e dei sentieri

Per Partecipare registrati al seguente link: https://forms.gle/RXyHujP8wHA3bs6g8

Termine di registrazione entro il 07/10/2026 ore 18:30

Tavolo Tecnico di Confronto: “L’Enogastronomia come leva per lo sviluppo turistico”

In occasione della Mostra Mercato Nazionale del Tartufo di Colliano, giovedì 9 ottobre, nella suggestiva cornice di Palazzo Borriello, si terrà un importante momento di confronto dedicato alle prospettive di sviluppo turistico e alla valorizzazione delle aree interne.

Un incontro per parlare di territorio, turismo esperienziale, prodotti tipici, identità locale e nuove opportunità di sviluppo, mettendo in rete istituzioni, imprese, operatori turistici e comunità locali.

Il tartufo, eccellenza del territorio di Colliano, diventa così non soltanto un prodotto enogastronomico, ma un vero elemento di attrattività turistica, capace di contribuire alla costruzione di un’offerta integrata e competitiva.

L’iniziativa rientra nel progetto #TurismoNeiBorghi, promosso e organizzato da Giroauto Travel, con l’obiettivo di costruire una rete tra borghi, imprese e operatori e trasformare le risorse del territorio in prodotti turistici, esperienze e opportunità concrete di sviluppo.

Enogastronomia come leva per lo sviluppo turistico

Per Partecipare registrati al seguente link: https://forms.gle/kgzw2qYssBdWHtHZ8

Termine di registrazione entro il 07/10/2026 ore 18:30

Tavolo Tecnico di Confronto: “Valorizzazione Turistica dei borghi e delle Aree Interne”

In occasione della Mostra Mercato Nazionale del Tartufo di Colliano, giovedì 8 ottobre, nella suggestiva cornice di Palazzo Borriello, si terrà un importante momento di confronto dedicato alle prospettive di sviluppo turistico e alla valorizzazione delle aree interne.

Un incontro per parlare di territorio, turismo esperienziale, prodotti tipici, identità locale e nuove opportunità di sviluppo, mettendo in rete istituzioni, imprese, operatori turistici e comunità locali.

Il tartufo, eccellenza del territorio di Colliano, diventa così non soltanto un prodotto enogastronomico, ma un vero elemento di attrattività turistica, capace di contribuire alla costruzione di un’offerta integrata e competitiva.

L’iniziativa rientra nel progetto #TurismoNeiBorghi, promosso e organizzato da Giroauto Travel, con l’obiettivo di costruire una rete tra borghi, imprese e operatori e trasformare le risorse del territorio in prodotti turistici, esperienze e opportunità concrete di sviluppo.

Valorizzazione turistica dei Borghi e delle Aree Interne

Per Partecipare registrati al seguente link: https://forms.gle/LKG5w9KhMp6P8Cd97

Termine di registrazione entro il 07/10/2026 ore 18:30

Turismo nei Borghi: 29° Edizione ” Mostra Mercato Nazionale dei Tartufo e dei Prodotti Tipici Locali” a Colliano

Colliano celebra il tartufo: dall’8 all’11 ottobre torna la Mostra Mercato Nazionale del Tartufo. Quattro giorni dedicati al gusto, alle tradizioni, alla cultura e alla valorizzazione del territorio. Colliano si prepara ad accogliere visitatori, appassionati e operatori del settore in occasione della 29ª Mostra Mercato Nazionale del Tartufo, uno degli appuntamenti più significativi per la promozione delle eccellenze enogastronomiche e turistiche della Campania.

Dall’8 all’11 ottobre 2026, il borgo di Colliano, nel cuore della Valle del Sele-Tanagro, torna a essere protagonista di un evento che mette al centro il tartufo, prezioso prodotto del patrimonio naturale e gastronomico locale, insieme alle tradizioni, ai sapori e alle identità delle comunità dell’entroterra campano.

La manifestazione rappresenta un’occasione per scoprire un territorio ricco di risorse ambientali, culturali e paesaggistiche, dove la qualità delle produzioni locali si intreccia con la storia e l’ospitalità dei borghi.